Lo Sri Lanka ha espulso dal Paese un dirigente del canale televisivo britannico Channel 4 e la moglie giornalista di origine tamil. Lo riferisce oggi il quotidiano The Daily Mirror. Il produttore scozzese Stuart Cosgrove è stato fermato in un hotel a Colombo mentre la reporter, Shirani Sabaratnam, è stata bloccata all'arrivo all'aeroporto e subito rimandata indietro. I nomi dei due sono stati aggiunti dalle autorità alla lista di persone non grate. L'emittente per la quale lavorano aveva realizzato lo scorso anno un'inchiesta a puntate chiamata 'The Killing Fields' sugli abusi commessi dall'esercito di Colombo nelle ultime fasi dell'offensiva contro i ribelli delle Tigri Tamil avvenuta nel maggio 2009 nel nord est dell'isola. Le scioccanti immagini e testimonianze avevano creato un forte imbarazzo per il governo guidato dal presidente nazionalista Mahinda Rajapaksa che invece ha sempre negato l'esistenza di abusi contro i civili tamil. Il giornale riporta che la Sabaratnam sarebbe un'ex militante del defunto gruppo separatista dell'Ltte e che era entrata nel Paese con un falso passaporto durante la guerra e dopo la fine del conflitto per realizzare la trasmissione. Da parte sua, Channel 4 ha confermato che le autorità cingalesi hanno negato il visto ai due dipendenti, ma ha precisato che Cosgrove non ha alcun ruolo nella produzione del documentario.
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giovedì 7 giugno 2012
martedì 8 giugno 2010
SRI LANKA: TIGRI TAMIL ANCORA ATTIVE, PREMIER
Il primo ministro srilankese D.M. Jayaratne ha detto oggi che il movimento separatista delle Tigri Tamil potrebbe rinascere grazie all'aiuto di sostenitori che vivono all'estero. E' quanto riportano i media locali citando alcune dichiarazioni del premier al parlamento di Colombo. ''Le associazioni estere dell'Esercito di liberazione delle Tigri tamil (Ltte) non hanno mai rinunciato al loro sogno di avere uno stato separato'' ha detto Jayaratne. Dopo la sconfitta militare dello scorso i ribelli ''si stanno di nuovo raggruppando'' ha continuato aggiungendo che ''nel mese di maggio 77 sospetti militanti Ltte sono stati catturati''. In particolare, i separatisti sarebbero attivi nel nord e nord est dell'isola dove migliaia di sfollati stanno ritornando nelle loro case dopo mesi di ''detenzione'' nei campi di accoglienza organizzati dai militari.
Le preoccupazioni del governo relative a una recrudescenza della guerriglia, ha indotto il parlamento a votare l'estensione di un altro mese dello stato di emergenza e delle leggi speciali antiterrorismo.
Intanto da stasera e' atteso in India il presidente Mahinda Rajapaksa per una visita ufficiale che sara' dedicata soprattutto a discutere della ricostruzione e dei diritti della minoranza tamil. Il suo arrivo e' stato preceduto da proteste di massa nello stato meridionale del Tamil Nadu dove la polizia ha arrestato centinaia di attivisti pro-tamil, tra cui il dirigente di un partito locale.
Le preoccupazioni del governo relative a una recrudescenza della guerriglia, ha indotto il parlamento a votare l'estensione di un altro mese dello stato di emergenza e delle leggi speciali antiterrorismo.
Intanto da stasera e' atteso in India il presidente Mahinda Rajapaksa per una visita ufficiale che sara' dedicata soprattutto a discutere della ricostruzione e dei diritti della minoranza tamil. Il suo arrivo e' stato preceduto da proteste di massa nello stato meridionale del Tamil Nadu dove la polizia ha arrestato centinaia di attivisti pro-tamil, tra cui il dirigente di un partito locale.
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